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Miglioramento della qualità degli imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta: effetti sullashelf-life e sulle caratteristiche sensoriali del prodotto confezionato

Miglioramento della qualità degli imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta: effetti sullashelf-life e sulle caratteristiche sensoriali del prodotto confezionato

Lo Studio condotto dall'Università di Bologna, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari di Cesena, in collaborazione con il Consorzio Bestack mira a realizzare imballaggi innovativi in cartone ondulato in grado di aumentare la shelf life dei prodotti ortofrutticoli contenuti.

La prima fase della sperimentazione si è concentrata sugli aspetti innovativi della produzione di cartone ondulato, e in particolare sulla definizione dei composti naturali antimuffa, con diversi gradi di quantità e concentrazione, da inserire nell’imballaggio. Successivamente sono stati analizzati in laboratorio gli effetti sulla frutta confezionata e il perdurare nel tempo di questi benefici. La seconda fase è stata l’applicazione a un caso reale e ha previsto la realizzazione di campioni di imballaggi innovativi e il loro utilizzo per il confezionamento presso uno dei principali produttori di frutta e verdura in Italia. I risultati ottenuti in questa fase hanno evidenziato che l’effetto degli antimicrobici permane da 15 a 30 giorni ed è legato alla loro volatilità. Inoltre è stato testato uno specifico prototipo di imballaggio innovativo per migliorare la shelf-life di mele e pere. Più specificatamente, in questa parte della sperimentazione sono stati considerati e comparati tre diverse tipologie di imballaggio in cartone ondulato: il tradizionale, il tradizionale innovativo e un imballaggio totalmente innovativo.

Successivamente mele e pere sono state confezionate nelle tre tipologie di imballaggio presso uno stabilimento di lavorazione di frutta e verdura, secondo le modalità standard e in tempi diversi, al fine di valutare le potenzialità nel tempo delle tre tipologie. La frutta confezionata in tempi diversi e stoccata in differenti tipologie di imballaggio è stata mantenuta a temperatura ambiente presso il centro di confezionamento. A tempi prestabiliti, la frutta confezionata è stata sottoposta ad analisi microbiologica e a ispezione visiva. Inoltre sono stati allestiti alcuni panel test al fine di valutare eventuali differenze organolettiche tra la frutta stoccata in imballaggi tradizionali, tradizionali attivi e innovativi attivi.