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I prodotti vegani da nicchia a segmento di mercato da monitorare
05/06/2017
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Negli ultimi tre report annuali sui consumi redatti da COOP è stato evidenziato l’aumento in Italia di vegetariani e vegani (i primi sono cresciuti del 10% e i secondi del 2% nell’ultimo anno). Questo fenomeno, unito ad una maggiore attenzione dei consumatori sui prodotti acquistati, ha portato ad un aumento del 17% dal 2015 al 2016 delle vendite di prodotti Bio. Si sono aperte quindi le porte a nuove opportunità per la distribuzione e così una catena tedesca ,Veganz, ha deciso di aprire il primo punto vendita in Italia completamente dedicato a cibi vegani. Il supermercato, che inaugurerà a Milano all’inizio del 2016, propone prodotti totalmente naturali e non di origine animale. Anche nelle catene italiane il fenomeno non sta passando inosservato tanto che da poco Coop, sotto l’ombrello del biologico Viviverde, ha lanciato anche una linea vegana.

Inoltre, fuori dai confini nazionali, COOP Svizzera ha inaugurato a Zurigo in primo punto vendita dove saranno venduti solo prodotti vegani e vegetariani.

Tutto questo può essere un vantaggio per gli imballaggi in cartone ondulato? Certamente si. Sul sito della catena tedesca Veganz infatti si fa riferimento all’utilizzo di imballaggi sostenibili e con il più basso impatto sull’ambiente.

Gli imballaggi in cartone ondulato hanno per questo specifico settore un forte vantaggio competitivo, specialmente se realizzati con materie prime certificate. Va detto che ancora il veganesimo rappresenta una nicchia sul consumo di prodotti ortofrutticoli italiani, ma se fino a qualche anno fa era un fenomeno poco considerato, ad oggi si registrano più di 600 ristoranti in Italia che propongono menù interamente vegani. Vale dunque la pena tenere monitorata l’evoluzione di un fenomeno che potrebbe portare a nuove opportunità di mercato anche nel breve periodo.