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Pesche e Nettarine: nel 2016 risalgono i consumi
12/06/2017
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Mettendo a confronto i dati del Monitor ortofrutta di Agroter con i report Bestack abbiamo realizzato una fotografia su produzioni, consumi ed export di pesche e nettarine.

L’Italia si conferma anche per il 2016 leader mondiale (Cina esclusa) nella produzione di pesche e nettarine con quasi 1,5 milioni di tonnellate prodotte, contro 1,3 milioni di tonnellate della Spagna. Dato comunque in calo negli ultimi decenni con le produzioni spagnole in costante crescita, soprattutto grazie ad una forte innovazione varietale.

Dato opposto per quel che riguarda le esportazioni di questi due prodotti, in costante calo dal 2012 e che nel 2016 hanno fatto registrare il valore più basso dal 2000 con 250 mila tonnellate. Di contro la Spagna esporta più della metà delle proprie produzioni e toccando nel 2016 le 820 mila tonnellate esportate.

Il consumo interno ha raggiunto le 610 mila tonnellate, dato più alto negli ultimi 10 anni, in linea con i consumi 2015 e con un aumento di circa il 8% rispetto al quinquennio 2010-2014. Tale aumento è imputabile quasi esclusivamente al consumo di pesche che crescono del 7% e raggiungo i consumi record del 2012 superando le 430 mila tonnellate mentre il consumo di nettarine negli ultimi tre anni oscilla fra le 125 mila tonnellate e le 130 mila tonnellate.

Un altro dato interessate viene dall’analisi del periodo dei consumi. Se nel 2000 i consumi di pesche e nettarine erano concentrati principalmente nei mesi di agosto e settembre nel 2016 si nota una stabilità temporale dei consumi dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, grazie soprattutto all’introduzione di varietà precoci.

L’inizio della campagna produttiva 2017 è in linea con la campagna 2016 grazie soprattutto ad un anticipo di produzione di circa 2 settimane.