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Imballaggi in legno per ortofrutta: 2016 positivo secondo Rilegno
11/09/2017
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Sono state 400 milioni le cassette immesse al consumo in Italia nel 2016 e gli utilizzatori come grossisti, commercianti, cooperative, centri di trasformazione, compratori della grande distribuzione possono contare, nella gestione del fine vita, sull’attività di Rilegno, il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo degli imballaggi di legno, che vigila, controlla e incentiva i flussi del recupero e riciclo e assicura che le cassette non più utilizzabili non finiscano in discarica, ma diventino nuova materia prima, come succede per altri materiali.

Nel 2016 l’attività di Rilegno, svolta capillarmente su tutto il territorio nazionale, ha portato ad una crescita sostanziale del flusso dei rifiuti di legno avviato a riciclo. Sono state riciclate 1,63 milioni di tonnellate, 47mila in più rispetto all’anno precedente, pari a un +3,64%.

Oltre all’incremento dei flussi avviati al riciclo tradizionale, si è registrata la continua crescita nel settore della rigenerazione dei pallet, arrivato a superare le 721mila tonnellate recuperate, equivalenti a circa 45 milioni di unità reimmesse al consumo previa cernita e/o riparazione. Complessivamente, sommando riciclo, riutilizzo e recupero energetico la quota complessiva di recupero dei rifiuti di imballaggio è salita al 63,52%, consolidando il fondamentale contributo di Rilegno nel perseguimento degli obiettivi del sistema italiano.

Una quantità enorme di nuova materia prima che si trasforma in pannello truciolare, semilavorato per l’industria del mobile, un vero nutrimento per il comparto dell’arredo nazionale, utile anche in settori come l’edilizia.

Il sistema di recupero e riciclo può contare su un network di 410 piattaforme private, capillarmente diffuse sul territorio, al servizio del tessuto industriale e commerciale. L’attività di Rilegno non riguarda solo i rifiuti di imballaggio (pallet, cassette, casse e gabbie industriali) ma, grazie all’accordo sottoscritto con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), anche gli altri rifiuti legnosi che provengono dal circuito domestico. Rilegno attraverso le sue convenzioni garantisce il ritiro dei rifiuti di legno in 4.429 Comuni italiani, per un numero di abitanti che supera i 41 milioni.

Infine, Rilegno sostiene economicamente il sistema del recupero: ogni anno infatti il Consorzio impiega circa 22 milioni di euro per co-finanziare le attività di raccolta e avvio a riciclo.