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I dati di Analisi dell’Osservatorio sulla Produzione Ortofrutticola: Produzione ed export Kiwi
08/01/2018
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Analizzando i dati forniti da CSO e mettendoli a confronto con i database del Consorzio Bestack di seguito presentiamo una panoramica sulla produzione e sull’export dei kiwi.

Durante l’ultima campagna sono state prodotte circa 331.000 Tons di kiwi verde, facendo registrare un calo del 22% rispetto alla campagna 2016.

Le regioni in cui la produzione è stata più alta, come negli scorsi anni, sono Lazio (80 mila tons), Piemonte (69 mila tons), Emilia Romagna (62 mila tons) e Veneto (27 mila tons). Tutte queste regioni registrano cali significativi delle proprie produzioni, -46% in Veneto, -37% nel Lazio e -28% per il Piemonte. In Emilia Romagna si registra un calo della produzione più contenuto ma comunque significativo.

Tali cali sono dovuti principalmente alle gelate primaverili che hanno riguardato il Centro-Nord Italia principalmente. Infatti le principali regioni del sud Campania e Calabria, dopo un 2016 con produzioni basse, crescono rispettivamente del 30% e del 47%.

Positivi anche i dati sulla produzione di nuove varietà di Kiwi come quello a polpa gialla che grazie ad un aumento delle superfici coltivare fa registrare una crescita del 32% raggiungendo le 40 tonnellate.

Per quanto riguarda l’export i primi dati Eurostat, dopo un 2016 che ha visto superare le 400.000 tonnellate esportate, le esportazioni nel 2017 dovrebbero stanziarsi su valori leggermente superiori a quelli registrati nel 2015.

Ricordiamo che a differenza di altri prodotti di punta come pesche o mele, il kiwi è un prodotto fortemente export oriented, quindi la riduzione delle produzioni avrà un impatto maggiore sui consumi interni rispetto all’export.

Sempre analizzando i dati in export è interessante osservare l’evoluzione delle quote di mercato per alcune macroaree di destinazione. Nel 2016 il mercato Europeo rimane il mercato principale con una quota di mercato di circa il 56%, in calo rispetto al 2015 di un punto percentuale e di ben dieci punti percentuali se vengono analizzati gli ultimi 5 anni. Cresce il peso delle destinazioni più lontane: nel 2008 i paesi asiatici rappresentavano meno del 2% a fronte del 8% delle esportazioni totali nel 2016 (con un aumento di circa 3 punti percentuali rispetto al solo 2015).

Un'altra destinazione che sta conquistando quote di mercato è il nord America dove nel 2016 sono state trasportate circa 26.000 Tons (circa il 12% delle esportazioni di kiwi) con un aumento rispetto al 2015 di circa 4 punti percentuali, grazie soprattutto a nuovi accordi commerciali.