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Export F&V: inzio 2018 in affanno per le esportazioni italiane
23/04/2018
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Continua il rapporto di collaborazione tra Bestack e Fruitimprese per l’analisi dei trend commerciali con l’estero con l’analisi dei dati di sintesi di gennaio 2018.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si riscontra un calo delle esportazioni a volume del -5,5% e un calo del -2,5% a valore.

Analizzando per singolo comparto i volumi esportati notiamo come, a differenza di gennaio 2017 quando a calare erano solo le esportazioni di ortaggi, sono i prodotti frutticoli a influenzare gli andamenti negativi di questo periodo. In particolare frutta fresca -19,6% a volume e -0,6% a valore, agrumi -11% a volume e -6% a valore, frutta secca -10,2% a volume e -9,6% a valore.

Il calo di frutta fresca e agrumi è fortemente influenzato dalle produzioni particolarmente basse di mele e arance, che come visto nelle news precedenti già a fine 2017 registravano performance negative sia in export che in consumi interni.

A fare da parziale contrappeso al calo dei prodotti frutticoli troviamo gli ortaggi che a gennaio 2018 hanno fatto registrare un aumento delle esportazioni del 23,4% a volume ma un calo del -3,4% a valore.

In aumento anche le esportazioni di frutta tropicale, +32,7% a volume e +25,1% a valore.

Sostanzialmente stabili le importazioni di prodotti ortofrutticoli a volume del +0,1% e in calo a valore del -7,8%%.

A differenza del 2017 dunque non è più la frutta fresca il comparto che traina le esportazioni italiane, ma al contrario frena le buone performance degli altri prodotti.

Di contro come nel 2017 si nota un aumento del prezzo medio dei comparti di punta dell’ortofrutta italiana (frutta fresca e agrumi) ma un calo per gli orticoli.