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Export F&V: volumi in calo nel primo semestre
01/10/2018
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Continua il rapporto di collaborazione tra Bestack e Fruitimprese per l’analisi dei trend commerciali con l’estero con l’analisi dei dati di sintesi del primo semestre del 2018.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si riscontra un calo delle esportazioni a volume del -15,2% e un calo più contenuto a valore del -4,1%.

Analizzando per singolo comparto i volumi esportati notiamo come, a differenza dei primi 6 mesi del 2017 quando a calare erano le esportazioni di ortaggi, nel 2018 è la frutta fresca a perdere terreno con un calo del -27,2% a volume e -3,9% a valore. In leggero calo le esportazioni di ortaggi -2,6% a volume e -2,3% a valore. Bene gli agrumi +10,7% a volume e +13,8% a valore e frutta tropicale +11,9% a volume ma -3,2% a valore. In calo dopo diversi rialzi consecutivi anche la frutta secca -13,3% a volume e -3,8 % a valore.

In calo le importazioni di prodotti ortofrutticoli che diminuiscono a volume del -1,5% e a valore del -4,6%.

Come detto, a differenza delle scorse stagioni non è più la frutta fresca il comparto che traina le esportazioni italiane, ma al contrario frena le performance degli altri prodotti.

L’analisi dei dati così come presentati merita una riflessione più profonda.

In attesa della disponibilità dei dati per singolo prodotto, analizzando le performance mensili per la frutta fresca si possono trarre alcune prime conclusioni.

Infatti si può notare come già nel mese di gennaio la perdita a volume per la frutta fresca era del -19,6%. Questa perdita è da imputare quasi esclusivamente alla ben nota riduzioni delle produzioni di mele e kiwi della passata stagione.

Escludendo l’effetto di questi due prodotti il calo delle esportazioni è notevolmente ridotto seppur rapportato a due stagioni record come quelle del 2016 e 2017.