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Torna a crescere la produzione italiana di kiwi
01/10/2018
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La produzione italiana di kiwi torna, dopo una stagione ai minimi storici, su livelli normali (435.175 tonnellate commercializzabili, il 18% in più del 2017/18) . In grandecrescita superfici e volumi delle varietà a polpa gialla. Sono i principali input emersi ieri a Verona, in occasione del convegno dedicato alle stime produttive organizzato dalla locale Camera di Commercio.

Nel 2018 sono in produzione circa 25.220 ettari in ambito nazionale, il 2% in più del 2017; una crescita legata soprattutto al +40% del kiwi giallo (ora a 2.860 ettari, che diventano 4.467 ettari considerando gli impianti non ancora in produzione), a fronte di una flessione del 2% delle superfici dedicate al “verde” (22.360 ettari). A livello regionale, escludendo il "Gold", calano le aree in Piemonte (-6%), Lazio (-4%) e Veneto (-3%), guadagnano terreno Emilia Romagna (+3%) e Calabria (+1%).

Tirando le somme, la produzione di kiwi verde raggiunge le 373.475 tonnellate, il 13% in più sul 2017/18 ma il 16% in meno sulla media 2014/17 mentre il giallo "vola" a 61.700 tonnellate,(+64%).

Durante il convegno di ieri sono state proiettate alcune slide relative al valore e al prezzo di vendita al dettaglio nel 2017 che evidenziano un +6% per entrambe le voci: la quotazione media al chilo, in particolare, ha raggiunto i 2,15 euro (12 centesimi in più dell’anno prima) per un valore di 252 milioni di euro (erano 237 milioni nel 2016). Nel periodo gennaio-luglio 2018, valore e prezzi sono cresciuti in misura maggiore, rispettivamente del 16% e dell’11%.

L’export segna il passo, ma non in modo drammatico: le vendite all’estero della stagione 2017/18 sonoscese del 16% rispetto all’anno precedente, in misura peraltro inferiore al calo del raccolto (-18%). L’evoluzione delle destinazioni, indica una maggiore incidenza dell’Ue28 (68% contro 64% della stagione 2016/17) a discapito dei Paesi del Medio Oriente (dal 9 al 6%). Serve un maggior impegno ad abbattere le barriere commerciali - ha sottolineato Macchi nel fare il punto sull’andamento dei principali negoziati internazionali - per consolidare la presenza del kiwi italiano sui mercati mondiali.