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Produzione mele sopra le stime secondo Assomela
31/01/2019
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Assomela (Consorzio italiano che rappresenta l’80% dei produttori di mele) ha comunicato i dati preliminari di produzione e commercializzazione per la campagna 2018-2019.

A dicembre il raccolto a consuntivo è stato leggermente superiore alle stime della scorsa estate (2.264.081 tons raccolte contro i 2.199.526 tons stimate), ma la quantità di mele a disposizione per il mercato fresco si ferma a 1.954.736 ton, al di sotto della media degli ultimi 10 anni

La produzione dunque torna ad un livello normale, dopo un 2018 molto in ribasso, ma sale leggermente la quota destinata alla trasformazione a causa di grandinate estive che hanno rovinato il prodotto.

Dal punto di vista regionale, l’Alto Adige fa registrare una produzione inferiore alla media, mentre il Trentino registra la produzione più alta degli ultimi 5 anni con più di 565.000 Tons. Record di produzione anche per il Piemonte che per la prima volta supera le 200.000 tons, grazie alla dismissione di impianti di kiwi e drupacee sostituiti da meleti.

Per quel che riguarda i consumi, la stima per la prima parte della stagione (dati rilevati a dicembre 2018) indica vendite superiori alle 600 tons, superiore alla scorsa stagione ma ancora al di sotto della media degli ultimi 10 anni.

Osservando le principali varietà troviamo che Gala risulta essere la più venduta in linea con le vendite della stagione 2016-2017.

Nonostante il calo rispetto alla media degli ultimi 10 anni le prospettive di vendita sono buone, grazie ad una ripresa dell’export che lo scorso anno ha risentito fortemente del calo produttivo.

(fonte Assomela)