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Report imballaggi CSO: imballaggi in cartone ondulato i più utilizzati
25/02/2019
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Dopo la presentazione a FruitLogistica 2019, CSO ha pubblicato lo studio “analisi dei trends degli imballaggi utilizzati in ortofrutta” condotto in collaborazione con Bestack.

Lo studio è stato condotto all’interno della compagine sociale CSO, per una produzione totale di ortofrutta che supera di poco le 800.000 tonnellate nel 2018, e su determinati prodotti (pesche e nettarine, kiwi e pere).

Gli imballaggi in cartone ondulato sono nel 2018 la tipologia di confezionamento più utilizzata con il 49,1%, seguita imballaggi in plastica a sponda abbattibile (RPC) con il 36,4%. Gli imballa in plastica monouso con il 6,9% superano gli imballaggi in legno fermi al 6,6%.

L’analisi per tipologia di canale commerciale mostra come gli imballaggi in cartone ondulato siano più forti sul canale tradizionale (utilizzati al 61,1% contro un utilizzo delle RPC pari al 26,3%) e sull’export (utilizzati al 61,9% contro un utilizzo delle RPC pari al 26,4%), mentre per quello che riguarda la grande distribuzione organizzata le RPC sono la tipologia più utilizzata (55,5% contro il 35,2% degli imballaggi in cartone ondulato).

Il campione analizzato per pesche e nettarine vale 11,2% della produzione nazionale. Gli imballaggi in cartone ondulato anche in questo caso sono la tipologia di confezione più utilizzata con il 49,1%, seguita a da RPC al 45,9%.

Più alta la rappresentatività per le pere che valgono il 21,55 della produzione nazionale. Sono sempre gli imballaggi in cartone ondulato la tipologia più utilizzata con il 40,6% ma un differenziale più basso rispetto alle RPC ferme al 38,3%. Per questo prodotto va segnalata anche la quota di utilizzo del cartone a 18,2%.

Infine il kiwi, con la rappresentatività più alta rispetto dei tre prodotti, pari al 28,7% della produzione nazionale.

Con il 69,4% gli imballaggi in cartone ondulato risultano essere i più utilizzati, mentre l’utilizzo di RPC è al 17,7% e di plastica monouso al 12,4%.